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26 novembre 2016

All'origine della musica per tastiera nel Rinascimento - Le frottole di Andrea Antico


Sabato 26 novembre alle ore 18.00 presso la Libreria Musicale Ut Orpheus (Via Marsala 31/e - Bologna) Maria Luisa Baldassari presenta

Le Frottole Intabulate per sonare organi di Andrea Antico (1517)  (Ut Orpheus Edizioni)

 

Nel 1517, una manciata di anni dopo la la nascita dell'editoria musicale, esce la prima stampa di intavolature per tastiera, le Frottole intabulate per sonare organi libro primo, ad opera di Andrea Antico da Montona (1470/1480 – 1540 ca), una singolare figura di incisore-stampatore-musicista, in grado di competere col principe degli stampatori musicali Ottaviano Petrucci, sostenuto da papa Leone X (in carica durante lo scisma di Lutero), produsse libri di messe, mottetti, frottole, chansons realizzati in xilografia, una tecnica la cui qualità dipendeva esclusivamente dall'abilità dell'incisore. Antico sceglie per la prima stampa musicale per tastiera il la frottola, genere musicale profano e vocale, particolarmente in voga tra la fine del Quattrocento e l'inizio del Cinquecento; è curioso però come quella di Antico sia l'unica intavolatura di frottole a noi giunta: le stampe per tastiera successive (ma anche i manoscritti) si occupano di brani sacri, chansons, danze ma non più di frottole. La stampa del 1517 risulta così essere una specie di unicum, e questo accresce la sua importanza e ne fa, per così dire, un piccolo mistero musicale.

Nel corso della presentazione Maria Luisa Baldassari eseguirà alcuni brani alla spinetta.

 

Ingresso libero

***

Maria Luisa Baldassari, è diplomata in pianoforte presso l'Istituto Musicale Pareggiato “Verdi” di Ravenna, in clavicembalo presso il Conservatorio “Martini” di Bologna e in Paleografia e Filologia musicale presso la Scuola di Paleografia Musicale dell'Università di Pavia. Si è perfezionata in cembalo con Gordon Murray e Bob van Asperen. La sua duplice formazione di esecutrice e studiosa le consente di operare nell'ambito della ricerca nel campo musicologico e in quello della prassi musicale, e ha scelto inoltre di dedicarsi all'organizzazione di eventi musicali didattici e culturali. L'interesse didattico ed esecutivo per il basso continuo l'ha portata ad occuparsi di questo argomento: ha in particolare tradotto il metodo di Basso Continuo di Jesper B. Christensen per la casa editrice Ut Orpheus per la quale ha anche curato diverse edizioni critiche di composizioni vocali e strumentali (Stabat Mater e Salve Regina di A. Scarlatti, “La Dirindina” di G. B. Martini, “Frottole Intabulate” di Andrea Antico). Ha inoltre curato o collaborato a curare la trascrizione di tutte le composizioni registrate con l'Ensemble Les Nations. E' direttore dell'ensemble Les Nations con il quale ha effettuato incisioni per la RAI e registrato 9 CD di musiche sacre vocali e strumentali. Ha collaborato con solisti di chiara fama (M. Larrieu, B. Dickey, G. Banditelli, S. Montanari, A. Ciccolini….). Ha inciso per le case discografiche Echo, Tactus, Rivo Alto, EMI e Nuova Era. Attualmente è docente di clavicembalo al conservatorio "Rossini" di Pesaro.

 

 

 

 

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