Libri e Riviste » Acustica » 315061

Morelli, A.
Teatro della vista e dell'udito. La musica e i suoi luoghi nell’età moderna


Prezzo: € 25.00


  Disponibile in 5-10 gg. lavorativi



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Editore: Lim

Descrizione

In tempi recenti i rapporti fra musica e architettura — tralasciando le ormai usurate visioni simboliche, metaforiche, numerologiche, mistiche e strutturali — sono stati indagati in una più concreta prospettiva storica, attraverso lo studio dei nessi intercorrenti fra spazi architettonici e pratiche musicali. Il libro offre una sintesi delle ricerche condotte dall’autore su queste tematiche, articolate in quattro capitoli dedicati rispettivamente alle trasformazioni dell’architettura ecclesiastica in rapporto alla musica; ai luoghi della musica nei palazzi nobiliari romani del Seicento; alla musica policorale nello spazio architettonico; alla cappella Sistina e al cerimoniale papale in rapporto alle pratiche musicali e al repertorio della Cappella Pontificia. La riflessione sugli spazi architettonici e sugli eventi musicali che vi avevano luogo contribuisce a illuminare le trasformazioni della musica nella prima età moderna, proponendo un diverso punto di vista sulla questione dei generi e delle forme, altrimenti classificati fin qui secondo criteri sostanzialmente ereditati dalla musicologia ottocentesca.
Musica e architettura. Un antico rapporto verso una nuova prospettiva storiografica
«Sull’organo et in choro». Spazio architettonico e prassi musicale nelle chiese italiane durante il Rinascimento
Dalle «camere della musica» alle musiche per la camera. Luoghi della musica nelle corti di Roma nel Seicento
«La vista dell’apparato superbo, l’udito della musica eccellente a più cori». Spazio architettonico e dimensione sonora nelle chiese romane dell’età barocca
«La cour de Rome ne varie jamais». Immutabilità apparente e simbolismo del potere nella prassi musicale della Cappella Pontificia