• Bova, L. : L’arpa moderna. La scrittura e la notazione, lo strumento e il repertorio dal ’500 alla contemporaneità

L. Bova

L’arpa moderna. La scrittura e la notazione, lo strumento e il repertorio dal ’500 alla contemporaneità

  • Publisher: Suvini Zerboni
  • Code: SZ 1059
  •   Disponibile in 5-10 gg. lavorativi
  • € 35.00


Prefazione di Luis De Pablo

Da molto tempo si avvertiva la necessità di un libro come L’arpa moderna di Lucia Bova. Sebbene la bibliografia sull’arpa sia molto ampia, mancava una visione d’insieme – storica e tecnica – che giungesse sino al più rigoroso presente. Questo libro risponde in parte – il che non diminuisce minimamente la sua importanza – al vuoto costituito dall’assenza di un trattato generale di orchestrazione in grado di compiere l’inverosimile prodezza di ordinare e riassumere l’ingente contributo della musica degli ultimi 50-60 anni in campo strumentale. Esiste già una bibliografia eccellente su un certo numero di strumenti solisti, il che rappresenta un buon passo in avanti. E ora viene ad aggiungersi questo grande trattato sull’arpa, di una minuziosità e di una chiarezza tali da renderlo presto imprescindibile.
Necessario non solo perché facilita lo studio del meccanismo e del funzionamento dello strumento (con le sue peripezie storiche), ma anche perché stimola l’immaginazione creatrice presentando, riunite e ordinate, le innumerevoli possibilità che l’arpa offre. E dunque, cosa ancor più interessante, ci permette di approfondirne la conoscenza.
L’arpa è forse uno degli strumenti più versatili che l’uomo abbia mai inventato. Questa versatilità – flessibilità – proviene, paradossalmente, da ciò che vi è di  primigenio nel suo meccanismo originale: una corda pizzicata da un dito. Questa apparente semplicità nasconde una prodigiosa capacità di stimolo per l’immaginazione del musicista: il contatto delle nostre mani con una corda è una porta aperta sia sulla musica sia sulla scienza. La lunghissima storia di questo contatto – meglio sarebbe dire “incontro” – e le sue vertiginose vicissitudini (e, certamente, il suo imprevedibile futuro, non dimentichiamolo) sono narrate da Lucia Bova nei dettagli, con conoscenza e con amore. Il suo testo ha quasi il sapore di un libro di avventure, la qual cosa, inutile dirlo, non diminuisce di una virgola il suo rigore professionale.
L'arpa moderna di Lucia Bova è diviso in tre parti principali: i primi tre capitoli, trattando la storia dello strumento e il suo repertorio solistico e da camera dal Cinquecento al Novecento, si rivolgono a tutti quanti desiderino approfondire la storia dello stile compositivo e della scrittura per questo strumento (studenti, arpisti, compositori, storici e musicologi); i capitoli da IV ad VIII, approfondendo le caratteristiche dello strumento e della scrittura tradizionale per arpa, sono uno strumento di conoscenza ideale per i compositori e gli arrangiatori interessati a comprendere le peculiarità dello strumento e della tecnica arpistica; il capitolo IX, trattando in maniera approfondita i nuovi modi d'esecuzione con spiegazioni, esempi di notazione e schede tecniche, è particolarmente indicato per interpreti, studenti di arpa e compositori interessati alle più recenti espressioni musicali.
   Nell'editoria internazionale il trattato di Lucia Bova colma una lacuna pluridecennale e si rivolge quindi non solo agli studenti ma anche a chi svolge la professione di interprete, musicologo, insegnante o compositore. Inoltre la grande quantità di informazioni e di esempi e l'ampiezza del periodo trattato potrebbero renderlo un testo difficilmente sostituibile anche in futuro.
 

Author: Bova, L.

Code: SZ 1059

Codice int.: 250477