Maurice Ravel. Gaspard de la nuit. Stampa

  • Publisher: Agnese Franchini
  • Code: AF 02
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  • € 8.00


Formato 160 × 200 mm (cornice 240 x 330 mm)
Autrice: Agnese Franchini (www.facebook.com/franchiniagnese
www.behance.net/agnesefranchini)

Gaspard de la nuit_ Maurice Ravel
*9 gennaio 1909_Prima esecuzione eseguita da Vine's (Salle Érard, Parigi)

Gaspard de la nuit trae ispirazione dall'omonima raccolta di poesie firmate Aloysius Bertrand segnalata al musicista dall'amico Ricardo Vine's, formidabile pianista, dedicatario della composizione.
Nell'immaginario di Bertrand, Gaspard è una figura diabolica che scruta le "storie tarlate e polverose" e le filtra attraverso le sue lenti deformanti e ironiche. Il nome Gaspard ha origini persiane e indica "l'uomo incaricato a custodire i tesori regali": il protagonista della composizione è dunque un “tesoriere della notte”.
L'opera di Ravel è costituita da tre movimenti ispirati ad altrettante poesie.
Ondine (Ondina) è una ninfa dell'acqua che cerca di sedurre il protagonista invitandolo a unirsi a lei come "re dei laghi", ma quando questi rifiuta perché innamorato di una donna mortale, Ondina, stizzita, versa qualche lacrima per poi dileguarsi con una risata isterica.
Le gibet (La forca) descrive una sinistra scena di impiccagione, con un accordo in si bemolle ripetuto duecentocinquantotto volte per tutta la durata del pezzo, a replicare l'insistente rintocco delle campane.
Scarbo ci riporta alle scorribande notturne di un nano beffardo, inquieto e dispettoso che appare e scompare prendendosi gioco dello spettatore, lasciandogli l'angoscia che possa ripresentarsi da un momento all'altro.

Code: AF 02

Codice int.: 316847